Fasi della psoriasi

psoriasi a portata di mano

La psoriasi è una malattia i cui meccanismi di insorgenza non sono ancora del tutto chiari. Tuttavia, è stato accertato con precisione che nel sistema immunitario si verificano una serie di fallimenti, a seguito dei quali le cellule della pelle iniziano a dividersi ad una velocità molto elevata, senza avere il tempo di morire fisiologicamente. Inizia così a formarsi la placca psoriasica, una formazione pruriginosa ricoperta di scaglie biancastre (le stesse cellule il cui ciclo vitale si è rivelato troppo breve).

Una diagnosi accurata può essere fatta solo da un dermatologo dopo un esame, ma la conoscenza delle caratteristiche degli stadi della malattia aiuterà a trarre le prime conclusioni sulla natura dei cambiamenti cutanei che compaiono.

Psoriasi o no?

La malattia attraversa 3 fasi:

  1. Progressivo. L'esordio della malattia può essere improvviso e può essere preceduto da grave stress o squilibrio ormonale. Sulla pelle appare una piccola macchia rossastra delle dimensioni di una capocchia di spillo. A poco a poco, la superficie della pelle modificata si solleva: questa è una papula; su di esso sono visibili scaglie argentate di pelle cheratinizzata. Le papule si uniscono in placche, la pelle è molto pruriginosa e, quando viene graffiata, si bagna a causa della lesione dello strato superficiale.
  2. Stazionario. Dopo un certo tempo, il processo patologico si ferma. Non compaiono nuove macchie e papule; le placche esistenti sono ricoperte da una crosta grigia con squame che si staccano facilmente. Questo periodo è caratterizzato da una diminuzione del processo infiammatorio, dalla graduale scomparsa del prurito, ma i sintomi non scompaiono completamente.
  3. Regressivo. In questa fase si nota una diminuzione e un cedimento delle placche, la pelle acquisisce una tonalità vicina alla normalità. La desquamazione e il prurito scompaiono. Dopo il riassorbimento degli elementi patologici, sulla pelle rimangono motivi pigmentati a forma di anello, dovuti alla scomparsa irregolare delle placche dalla parte centrale. Dopo alcune settimane, le ultime tracce di macchie e papule scompaiono, solo lievi focolai di depigmentazione ricordano la psoriasi.

La durata delle fasi descritte può variare per ciascun paziente. La fase regressiva non indica un recupero: l'esacerbazione può iniziare in modo imprevedibile e improvviso.

Come riconoscere la psoriasi in fase iniziale?

Le misure terapeutiche contro la psoriasi danno i migliori effetti in una fase precoce, il che spiega la particolare importanza di una diagnosi accurata. Solo un dermatologo può determinare se si tratta di psoriasi o di un'altra malattia dopo esame e test. Tuttavia, il paziente stesso può sospettare questa patologia se presta sufficiente attenzione ai sintomi emergenti.

I seguenti segni hanno maggiori probabilità di indicare lo sviluppo di questa malattia:

  • Le prime placche compaiono sui gomiti, sulle ginocchia, sull'attaccatura dei capelli o dove la pelle subisce maggiore attrito o contatto con gli indumenti;
  • l'eruzione cutanea è accompagnata da un forte prurito, le scaglie argentate si staccano facilmente dalla superficie della pelle;
  • dopo la rimozione delle squame si riscontra pelle leggermente umida con macchie di sangue (sintomo di sanguinamento puntiforme);
  • successivamente, sulle unghie compaiono spesso piccole rientranze, come se fossero state lasciate dalla punta di un ago.

La psoriasi può essere facilmente confusa con vari tipi di licheni, dermatiti ed eczemi, quindi ai primi cambiamenti della pelle è meglio consultare un dermatologo per non farsi del male utilizzando prodotti inappropriati. Il trattamento complesso prescritto sopprime la proliferazione incontrollata delle cellule epidermiche, riduce il prurito e la desquamazione, ripristina la funzione barriera della pelle e previene le infezioni.